19/07/13

Ponente


Ancora
Come ieri
Il tramonto mi chiama
E io 
Anima zingara
Non so resistere
Al suo ordine







Ansia. 

Ogni volta che mi accingo a partire mi prende. 

Non allo stomaco. Una mano dispettosa mi aggroviglia le viscere, rimestandole costantemente. 

Soprattutto oggi, che esco dai miei schemi infilandomi in qualcosa su cui non ho il completo controllo. 

Il ponente mi chiama. 

L'ultima volta che sono fuggita inseguendo il tramonto ho impiegato otto anni a ritrovare la strada di casa. 

"Inutile che fuggi, tanto non esiste un posto dove tu non sia." 

Insiste la sommamente rompipalle Vocina, da dietro il mio orecchio sinistro, ma oggi non attacca, so già come risponderle. 

"Io non parto per fuggire, questa volta parto per trovarmi." 

"Chi parte per trovare sé stesso finisce per perdersi del tutto." 

Rilancia lei, svolazzandomi attorno e spostandosi dietro a quello destro, per disorientarmi. 

"Ma vaffanculo! Tu, Gaarder e i vostri aforismi del cazzo." 

La verità è che devo fare la pace con il mio cervello. 

L'unico modo per scacciare un pensiero dalla mia mente è renderlo reale. 

Quando diventa realtà non mi tormenta più. O entra nella quotidianità, o se ne va, ma l'ossessione, il doverci pensare costantemente, l'esserne schiava sparisce in ogni caso. 


Ansia. 


Ogni volta che mi accingo a partire mi prende. 

Una non meglio identificata sensazione di catastrofe incombente unita all'eccitazione adolescenziale per la novità, l'avventura, la scoperta. 

Amo guidare. 

Domani mi attendono un bel numero di chilometri. Circa cinquecento. Lunedì dovrò farne altrettanti. Chissà se tornerò indietro, se mi perderò strada facendo e tornerà solo una parte di me o se non tornerò del tutto. 

Se conosci la strada sai che può essere infida. Se la conosci sai che non va mai sottovalutata. 

E' come il mare che troverò ad attendermi domani sera, al tramonto. Anche il mare sa essere infido, e non va mai sottovalutato.

Sia la strada che il mare sono creature viventi e vanno sempre rispettate. 

Chi si mette in viaggio, sia per mare o per strada, deve sempre mettere in conto che potrebbe non vedere la fine del proprio viaggio. 

Questa incognita è la madre della mia ansia. 

E della piacevole sensazione che, ancora una volta, sarà il Caso, o il Caos se preferisci, a decidere cosa sarà. 

Armata della mia sola incoscienza mi butto ancora una volta fra le sue braccia, confidando che, anche questa volta, non mi lascerà cadere. 





14 commenti:

  1. Buon viaggio!
    Che tu possa trovare ciò che stai cercando.
    Anche se per adesso non sai ancora cosa sia!

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    1. Grazie Rossa... forse ci vediamo martedì :)

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  2. Buon viaggio anche da parte mia :-)

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    1. E' sempre buono, quando si viaggia verso il tramonto. In genere faccio sempre in modo di far coincidere il mio arrivo con quel preciso momento della giornata :)

      La cosa più problematica è ritrovare la strada di casa, poi :)

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  3. Buon viaggio anche da me...vai in direzione sud ? :)

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    1. Grazie :)

      Vado a Ovest. Come sempre ovest. Non so per quale ragione ma ogni volta che parto sono la costa toscana o ligure a chiamarmi.

      Inseguendo il tramonto appunto.

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  4. Buon viaggio, ma Psiche e Orea le porti con te? :-p

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    1. Tutte quante.

      Spero che non decidano di risvegliarsi di colpo tutte assieme. :p

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  5. Sono d'accordo con la Vocina.
    Specie se, come dici, ti porti appresso tutte le altre te.
    Che ansia vuoi che ti prenda? Buon viaggio! ;)

    Moz-

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    1. È qualcosa di indeterminato. Un senso di sciagura. Che passa nel momento in cui l'auto si immette in autostrada a velocità di crociera.

      Come venire trascinati in due opposte direzioni.

      Una parte già protesa alla meta e l'altra, più infantile, che ha quasi paura di partire.

      Come sempre io sono divisa fra due diverse forze.

      Del resto questo blog esiste proprio per raccontare quanto io sia folle. Questa dicotomia è solo un'altra espressione della mia insania :p

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  6. Viaggiano i viandanti, viaggiano i perdenti più adatti ai mutamenti...cantava qualcuno,tempo fa. Capisco,allora, perchè ti prenda l'ansia :)

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    1. Io devo solo viaggiare. Cambiare cielo. Ma non sono né una viandante né una perdente. Solo una vagabonda. Forse, tutto sommato, un po' perdente lo sono altrimenti avrei la forza di andare sempre avanti senza mai cercare di ritrovare la strada di casa. :)

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  7. C'è sempre un occidente per la nostra follia.

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    1. E un tramonto ad attenderci.

      Guardare il sole che annega nel mare a volte mi fa desiderare di poterlo seguire fino a dove va a dormire.

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Siccome sono estremamente generosa, ho deciso di permettere anche agli utenti anonimi di commentare. Dati gli argomenti trattati, capisco che molti non vogliano mettere il loro nome, qua sotto, e per questo offro questa possibilità. Questo però non significa che abbiate la licenza di scrivere ogni cosa vi passa per la testa. Gli insulti gratuiti, ad esempio, verranno cestinati. Faccio affidamento sul vostro buon senso. E siccome questo è il MIO mondo, e qua vigono le mie regole, l'unico giudizio insindacabile ed inappellabile su cosa rientri nel buon senso spetta a me. Tutto quello che, a mio modesto parere, è spazzatura, verrà impietosamente cestinato. Mi riservo anche di ritornare sui miei passi, se la mia fiducia nel genere umano si dimostrasse mal riposta.